(di Genny Manzo) Aveva già l’area, quella di corso De Gasperi a Castellammare di Stabia della ex Meridbulloni per far nascere la SBE di Monfalcone (ma al Sud ndr.), ma poi per il solito gioco macabro sulla pelle dei lavoratori, è stato deviato, come successe nella finzione scenica al sedicente magnate americano nel celeberrimo sketch del film “Totò Truffa”, alla ricerca di “un bel business” dalle nostre parti. La figura del “Decio cavallo” di turno, e il fantomatico acquisto della Fontana di Trevi (ma a Torre Annunziata ndr.), attraverso una stretta di mano e una caparra di pochi spiccioli rispetto al valore, l’ha fatta il “Super Business Man” delle riviste patinate del Nord, Alessandro Vescovini (nella foto ndr.),






 

 

sperando che non arrivi in ultimo qualcuno a portarlo via come nel film, e dargli addirittura del pazzo, dopo il memorabile pacco che gli ha rifilato la politica dei ciarlatani: nazionale, regionale e locale cercando di vendergli, attraverso i soliti faccendieri a noi già noti, un’area industriale in un sito non solo attivo ma anche produttivo, come da noi ampiamente anticipato e raccontato nei giorni scorsi (LEGGI ARTICOLO 1, LEGGI ARTICOLO 2). ‘E chest’è!

(1.Continua)

 

 






Di desk

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *