Avremmo voluto non rispondere, anche perché il comunicato della maggioranza sembra una risposta ad un attacco che non c’è mai stato.
Non che non ci piaccia attaccare, ma infierire no, questo non ci sembra per nulla corretto. Soprattutto in questo momento.
Visto che questa maggioranza vuole per forza una risposta per provare a spostare il tiro mentre l’acqua bolle inesorabilmente, vi possiamo mai togliere questo sfizio?
Dopo tre anni e mezzo di annunci, di fallimenti su fallimenti, di figure barbine prese per applausi, dove c’è gusto non c’è perdenza, di svendita del patrimonio comunale, parlano delle cose fatte della progettualità messa in campo… Che faccia tosta.
A poco più di un anno dalla scadenza elettorale con una città in ginocchio che si è scocciata pure di piangere per le incapacità, l’approssimazione, la sciatteria e la ciucciaggine di un governo che non ha iniziato ancora a governare e che ha come merito solo quello di aver portato in città una commissione d’accesso con il rischio di essere sciolti per camorra, prima volta nella storia, hanno ancora la forza per rivendicare cose di cui non c’è traccia? Ma ci siete o ci fate? Che bello vivere su Marte!
Non merita nemmeno una risposta nel merito la nota, è il canto di un cigno spennato che prova a far capire che è ancora vivo nonostante tutto.
Folli sono gli uomini e le donne che parlano alla luna. Stolti sono quelli che non l’ascoltano. Ascoltate la luna: jateve a cuccà che è meglio!
La notte si sa, porta consiglio.
Il comunicato di ieri sembra più la storia del curato che va al mercato e che si sente dire dal pescivendolo: A lo ffriere siénte l’addore!
Il curato che sapeva il fatto suo rispose: A li cunte siénte lo chianto!
E il conto sta purtroppo per arrivare, a pagarlo sarà come sempre la città.
E questo, lo diciamo senza infingimenti, nonostante tutti ci dispiace perché parafrasando Viviani… sta terra “mm’è ssanghe, mme coce!”

 

I consiglieri comunali: Tonino Scala, Michele Starace, Andrea Di Martino, Francesco Nappi, Francesco Iovino, Giovanni Nastelli.

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Di desk

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