Un Natale sottotono, l’ennesimo, che si conclude con la Guardia di Finanza a bussare le porte di palazzo Farnese e palazzo Sant’Anna, proprio qualche giorno fa. Si completa così un triennio ancora tutto da chiarire per l’amministrazione e la politica cittadina: dopo i già noti fatti, di rilevanza investigativa, raccontati anche durante una seduta di consiglio comunale segreta e poi finita nell’ennesimo fascicolo al sostituto procuratore della DDA di Napoli, Giuseppe Cimmarotta.


Nel mirino della polizia giudiziaria e della DDA di Napoli gli eventi e gli affidamenti del comune di Castellammare di Stabia di quest’anno, anche delle luminarie natalizie programmate ed allestite in fortissimo ritardo in città.

Questa è testimonianza, infine, che la presenza della tris investigativa Antimafia di rappresentanti di Arma, Guardia di Finanza e Polizia di Stato, che furono inviati a Castellammare di Stabia proprio sette mesi fa per verificare se sussistessero motivi di scioglimento per infiltrazioni camorristiche nel comune stabiese continua su Castellammare di Stabia e l’amministrazione Cimmino. ‘E chest’è! 


Di desk

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