Sarà pur vero che è un amico storico e simpatizzante del senatore di Forza Italia, Nello Di Nardo, ma politicamente Nino Giordano è lontano anni luce dall’amministrazione del fare e dal sindaco, Gaetano Cimmino, e non subirà in alcun modo condizionamenti una volta entrato in consiglio comunale per gli ammiccamenti, che sono già partiti dai barboncini dell’amministrazione del fare: alla ricerca di volti e numeri per far quadrare i conti e vedersi approvato un bilancio che non è arrivato ancora in aula a palazzo Farnese perché non c’è alcuna intesa politica con almeno cinque consiglieri comunali di maggioranza di centro destra.

 

 






 

 

Le dimissioni della consigliera comunale di minoranza, Eutalia Esposito, per il troppo lavoro da ginecologa e facente funzione del San Leonardo, una volta ufficializzate dall’interessata potranno all’atto della surroga solo rafforzare l’opposizione consiliare a palazzo Farnese, pronta allo scacco matto in un momento veramente drammatico per il primo cittadino stabiese. 

 

 






Di desk

Un pensiero su “Cimmino disperato si aggrappa a Nino Giordano!”
  1. Poverino crede di rosolvere i mille problemi che affligge la città facendo pagare ancora una volta i cittadini perché di turismo purtroppo neppure l’ombra. Non ci sarà mai il turismo a C/mare se si continua a stare nella sporcizia…e se si continua così nessuno può essere disposto a pagare per i servizi che non ci sono…povero illuso!

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