Nel momento del bisogno, in base a quello che apprendiamo, è stato lasciato quasi solo dalla sua coalizione politica di centro destra vittoriosa nel 2018 ed oggi il sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, inizia a mettere ordine nel suo scacchiere futuro, seppur resti consapevole di avere sì la coscienza pulitissima sulle presunte infiltrazioni camorristiche, già rilevate a palazzo Farnese dalla DDA di Napoli del sostituto procuratore, Giuseppe Cimmarotta, ma di avere anche pochissime possibilità per scampare allo scioglimento oramai vicinissimo. Sarebbe Tina Donnarumma, consigliera comunale e coordinatrice in provincia di Napoli della Lega di Salvini, la primissima a saltare dallo scacchiere del primo cittadino stabiese laddove continuasse l’avventura a palazzo Farnese dell’amministrazione del fare.

 






 

La Donnarumma, ha completamente tagliato i ponti di comunicazione, e sta continuando a rilassarsi – tra un’escursione e una scalata in montagna -, in attesa del 2023 quando ci saranno escursioni e scalate molto più impegnative da candidata sindaca di Castellammare di Stabia. Pace totale per le sicuramente meritate vacanze di fine agosto al nord di Tina mentre il primo cittadino e i suoi più fedeli (ma oramai logoratissimi collaboratori) continuano a sudare e patire le pene dell’inferno al Sud e nel profondo Sud. ‘E chest’è! 

 

 






Di desk

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