Interrogazione consiliare
Al sindaco Gaetano Cimmino
All’assessore alla mobilità
Al segretario Generale del comune di Castellammare di Stabia
E PC alla procura generale presso Corte dei conti

Io sottoscritto Andrea Di Martino consigliere presso questo comune
Premesso
Che la giunta municipale aveva approvato con delibera di giunta la ztl e la sua perimetrazione nel centro cittadino;
Che successivamente aveva adottato il Pum che non è mai più stato inserito all’ordine del giorno del Consiglio comunale;
Che nelle more sono Stati installati tecnologie e attrezzature al fine di attuare la Ztl;
Che sono Stati presentati progetti presso enti per cofinanziare l’intero programma;
Che la spesa fin qui effettuata per attuare il programma sembra che si aggiri approssimativamente intorno ai 400.000 euro
Che nel frattempo questa amministrazione in un primo momento ha sospeso di fatto l’attuazione della Ztl che invece era stata istituita con delibera di giunta;
Che ha invece attuato una diversa perimetrazione, solo nelle serate estive, rendendo inutili tutti i dispositivi già installati in altre zone;
Che progressivamente ha provveduto con decreti ed ordinanze a modificare la delibera che istituisce la Ztl;
Che nella giornata di ieri ha definitivamente rimosso i dispositivi new Jersey che delimitavano le carreggiate al viale delle Puglie, una delle scelte strategiche del piano traffico a corredo della ztl;
Che sempre nella giornata di ieri sono apparsi in tutta la città dispositivi monopattino elettrici che solitamente hanno funzione nelle Ztl;
Si interroga per sapere
Perché il Pum non è stato più portato in Consiglio;
Se gli atti messi in essere attraverso decreti ed ordinanze di fatto non annullino definitivamente la delibera consiliare di istituzione della Ztl;
Se così fosse chi risarcirà il comune dei danni economici avuti direttamente per i 400.000 euro già spesi ed indirettamente per i finanziamenti che il comune aveva ottenuto e che saranno revocati;
Se questo comportamento non meriti una attenzione da parte della Procura presso la forte dei conti;
Si chiede di sapere con che tipo di procedura è stata altresì selezionata la società che ha la concessione sul territorio per il noleggio dei monopattini elettrici;

 

 






 

 

Di che società si tratta e se dalle foto che si evincono sui social network non si tratti di una società appartenente ad un ben noto raggruppamento imprenditoriale che in questi anni ha ottenuto dal comune una cifra di circa 1.000.000 di euro attraverso un numero notevole di affidamenti diretti.

 

 






Di desk

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