Il comune di Castellammare di Stabia, del sindaco Gaetano Cimmino, è ancora sotto le percentuali permesse dalla legge per quanto concerne la raccolta differenziata in città e paga sanzioni molto importanti anche per non avere mai ratificato la revoca del contratto alla società Am Tecnology che, in quasi cinque anni di esperienza nella città delle ex acque, non è mai riuscita a mantenere i patti ed invertire i trend negativi di Multiservizi, Ego Eco e Buttol, superando quel 75% della raccolta, che le avrebbero consentito, nella legalità, di continuare il servizio senza sanzioni dalla SAPNA.




Ora la parola ritorna alla politica stabiese, che ha richiesto al presidente della commissione speciale rifiuti, Enrico Santaniello, di convocarla il prima possibile prima di ritornare sul tema caldissimo in consiglio comunale per adottare i provvedimenti conseguenziali su questo e altri nodi, veramente molto intricati, per quanto concerne la raccolta rifiuti in città e la trasparenza degli atti amministrativi.




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Di desk

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