Mer. Set 28th, 2022

“Ho deciso di affidarmi al senso di responsabilità e alla maturità dei cittadini in questa prima settimana della fase 2. Ma qualcuno non ha ancora capito che l’emergenza non è finita e che le regole vanno rispettate”, lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino.

“Non si può andare a prendere il sole in spiaggia – ha continuato il primo cittadino stabiese – si tratta di un’attività ricreativa non prevista tra quelle consentite dal Dpcm del premier Conte. Non si possono portare i bambini sulle giostre, né si può bivaccare sulle panchine o andare in due sul motorino. Sono attività severamente vietate”.

“Rispettare le regole vuol dire tutelare la salute di sé stessi, dei propri cari e di tutti i cittadini. Chi non si adegua alle normative vigenti è avvisato: ci saranno pesanti sanzioni per i trasgressori. Non costringetemi a tornare sui miei passi, ha concluso.

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Di desk

2 pensiero su “Covid-19, Il sindaco Cimmino avverte i trasgressori: “Non costringetemi a tornare sui miei passi””
  1. Buongiorno io non vedo controlli in villa, da come abbiamo appena notato gli ordini con penale fanno bene, ma non vedo controlli assidui come prima, specie in villa, tra vecchietti ma sopratutto i ragazzi, secondo me se non hanno multe questi continuano a buffoneggiare ed assembrarsi con le mascherine in mano. Ieri sono passati due persone della protezione civile, e con senso di responsabilità invitavano questi al rispetto delle regole, ma subito dopo, con sarcasmo giovanile trasgredivano alle regole.C’è bisogno di (Baffone) una multa e sicuramente saranno tutti attenti, come successe con i caschi, basta uno di questi ragazzi asintomatico a passare il contagio a 5 o 6 loro amici che lo trasmettono a parenti ed altri .Siamo ancora in pericolo di morte. Purtroppo

  2. È bene continuare a seguire le regole nella nostta citta di 65.000 abitanti per evitare e scongiurare il peggio….anche se adesso si ha bisogno di risorse per le famiglie che non riescono ad andare avanti e per le imprese costrette a chiudere e a licenziare i loro dipendenti che ancora attendono la cassa integrazione e la garanzia di poter riprendere il lavoro….e per i molti che a C/Mare hanno lavorato a lungo nelle piccole medie imprese ma senza alcun riconoscimento e che sono proprio agli estremi….ci auguriamo che arrivi qualcosa da parte del Governo .

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