Oggi è coordinatore cittadino di Forza Italia-Castellammare di Stabia pur vivendo a Sorrento da una vita ma allora era l’ultimo dei giapponesi di Italia dei Valori, factotum di Vincenzo De Luca nella protezione civile e coordinatore a pane e peperoni del nipote, Amedeo Di Nardo, che di lì a poco (e dopo l’ultima passerella nel maggio 2015 nelle Terme Stabiane proprio alle spalle del candidato alle regionali De Luca ndr.) avrebbe rispedito a casa l’ex sindaco di Castellammare di Stabia, Nicola Cuomo.

 

 

Oggi circolano uomini neri, nerissimi. Ieri erano candidi, magari come lui: e tra i neri ci sarebbe anche un altro ex sindaco, mandato a casa sempre candidamente in una notte di febbraio del 2018 anche con il placet del prezzemolino Nellino: parliamo di Antonio Pannullo, colui che fu ascoltato per primo dalla DDA di Napoli del sostituito procuratore, Giuseppe Cimmarotta, ed anche per quei fatti, ancora secretati per ovvi motivi, iniziò la lunga trama, che il 24 febbraio scorso ha portato allo scioglimento del comune di Castellammare di Stabia: governato da Forza Italia, dal mentore Nellino e dall’ex sindaco Cimmino. ‘E chest’è!

(1.CONTINUA) 

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Di desk

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