Sab. Ott 1st, 2022

Probabilmente era tutto un sabotaggio anche qui, secondo il pensiero bacato degli omminicchi e quaquraquà, che frequentano e difendono per i più beceri interessi politici o economici personali il cortile del sindaco pro tempore (molto pro tempore ndr.), Gaetano Cimmino. Quello che era stato interpretato come errore amministrativo della regione Campania del presidente De Luca è tutto da ascriversi all’amministrazione del fare chiacchiere che, a circa sei mesi dalle ultimissime proprio sulla possibile perdita delle concessioni regionali sulle Acque curative e medicamentose, si bevono anche le Antiche Terme Stabiane. I soliti maligni, gli stessi che hanno azzeccato veramente tutto sulla sciagurata e nefasta amministrazione di centro destra  delle polpette, sussurrano che era già tutto scritto. Sarà vero? Ah, saperlo! Dopo la salutare bevuta di Acqua Magnesiaca, la preferita di Cimmino, altra carne a cuocere quanto prima per lui e gli amici degli amici, degli amici… ‘E chest’è!

 

🔴 LE REAZIONI POLITICHE

 

ANDREA DI MARTINO (Italia Viva) 

Oggi Metropolis ci dà questa triste notizia. 6 mesi fa avevamo denunciato che la giunta Cimmino stava perdendo le concessioni delle fonti. Ci fu risposto che ci sbagliavamo e che tutto sarebbe stato messo in ordine. Oggi ecco la conferma dei nostri timori. Il motivo? Se per quattro anni fai solo chiacchiere, annunci senza seguito e paghi un fantomatico consulente che non produce uno straccio di documento ecco che realizzi il tuo plastico disastro. Oggi il comune è proprietario di un immobile termale ma non ha la concessione delle acque minerali, tombola! E dopo le nuove terme diciamo addio anche alle Terme Antiche. Quando se ne vanno?

FRANCESCO NAPPI (M5S)

Era il 28 settembre 2021 quando comunicai che Castellammare aveva perso le fonti.

Solo chi aveva approfondito la cosa poteva capire e sapere che non avevamo più i requisiti.

Il Sindaco, come sempre, provó a farfugliare qualche scusa e rassicurazione, confermando la mancanza di conoscenza sull’argomento.

Il passaggio di Attila a Castellammare avrebbe fatto meno danni di questa amministrazione.

Quelli che nel 2018 hanno votato Cimmino avranno pensato che peggio di così le cose non potessero andare.
Non avevano considerato GaetAttila Cimmino!

 

TONINO SCALA (LeU)

Il sindaco della mia città continua a fare propaganda.
Oggi è il turno delle acque.
L’unico dato certo è che si era impegnato quando presentò le linee programmatiche a riaprire le antiche Terme nel 2019, siamo nel 2022 e tutto è immutato.
Nel 2020 disse che voleva costruire il parco delle acque. In che modo non c’era dato sapere, al punto che nel 2021 abbiamo presentato come opposizione, e fatto approvare dall’aula, un atto di indirizzo per riaprire i termini di una norma che scrissi e feci approvare quando ero consigliere regionale. Unico modo per poter costruire un parco urbano delle acque. Avrà compulsato la Regione?
Oggi che esce fuori una cosa risaputa sulla vicenda delle concessioni, e continua con le parole gettate al vento a fare propaganda a quasi 4 anni dall’insediamento mentre le Terme sono ancora chiuse e all’orizzonte non c’è nulla, nemmeno un’idea progettuale.
Si son quasi rotte le acque e nemmeno un feto asfittico si vede in lontananza.
Il sindaco vive un mondo parallelo fatto di chiacchiere, va aiutato, bisogna farlo tornare con i piedi per terra, la città ha già perso troppo tempo.

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Di desk

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