Patrocinio morale per la kermesse del prof. Pierluigi Fiorenza, arrivata alla sua quinta edizione, ma mai come quest’anno in affanno per quanto concerne l’organizzazione economica dell’evento. Un gap, verso il quale, ha provveduto il “buon cuore” dell’amministrazione del fare del sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, che ha concesso e pagato praticamente tutto, o quasi,

 

 

 

 

 

e non solo per tassa manifesti e tassa suolo pubblico come la regolamentazione sui patrocini al comune di Castellammare di Stabia avrebbe voluto.

 

Un precedente pericoloso, firmato dal dirigente Miranda, autoreferenziale, che potrebbe portare a possibili danni erariali per l’ente comunale, visto che non sono previsti in bilancio o votati dal consiglio comunale fondi per la rassegna di Fiorenza e compagni.

Ci auguriamo che si faccia al più presto chiarezza sulla vicenda. ‘E chest’è! 

 

 






Di desk

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