Siamo oramai al via della stagione balneare a Castellammare di Stabia ma, tuttavia, da palazzo Farnese per il terzo anno consecutivo nessuno ha pensato bene di sensibilizzare i concessionari balneari su tariffe e potenziali agevolazioni di accesso per i residenti.

 

 






 

 

Non solo le incertezze di sempre per bagni privati – che faranno anche quest’anno “cartello” dinnanzi al silenzio della politica, aggiungendo anche altri spazi, servizi ristorativi e ricettivi sul demanio pubblico -, ma anche quelli autorizzati dal comune stabiese nelle cosiddette spiagge libere, che non hanno ancora stabilito con l’amministrazione del fare finanche un regolamento, e quindi anche sulle tariffe, servizi ed anche qui eventuali agevolazioni economiche per tutti. ‘E chest’è! 

 

 






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Di desk

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