L’ennesima brutta figura di una comunicazione imbambolata e distratta dai tanti problemi, che continuano a colpire l’amministrazione del fare del sindaco Cimmino. Questa volta, non ce la sentiamo proprio di dare tutta la colpa al primo cittadino stabiese che, ovviamente, non può ricordare proprio tutto e per questo decise di assumere, con mandati fiduciari, ben due colonne alla comunicazione, diventate oramai colonnette, tali da non verificare nemmeno la fonte del sedicente cantiere abusivo dell’Eav nelle Terme di Stabia, diventata ben presto Fake News proprio grazie a una notizia dal nostro archivio (leggi articolo). ‘E chest’è!

ECCO LA NOTA DI SMENTITA DI DE GREGORIO (EAV) 

L’area occupata per l’installazione del cantiere – ha spiegato De Gregorio – è un fondo di proprietà della Società delle Terme che è stata regolarmente informata dell’occupazione temporanea e con la quale è stato sottoscritto un regolare verbale di stato di consistenza e di immissione in possesso in data 26-5-2020. 

 



 

 

I lavori in corso rientrano tra quelli relativi al raddoppio della tratta Torre Annunziata-Castellammare di Stabia che sono stati approvati in una Conferenza di Servizi del 2019, ratificati con una successiva delibera del Consiglio Comunale di Castellammare di Stabia, successivamente validati ed infine finanziati di recente dalla Regione Campania a seguito delle verifiche urbanistiche effettuate anche dagli uffici della Città Metropolitana di Napoli. L’inizio dei lavori è stato regolarmente notificato agli Enti competenti, tra questi Prefettura, Ispettorato del Lavoro, ASL NA 3. 

 



Di desk

Un pensiero su “Fake News dalla comunicazione del sindaco Cimmino sul cantiere Eav nelle Terme di Stabia”
  1. Purtroppo anche le Terme di Stabia sono lo specchio di una pessima Amministrazione , nessuno mai avrebbe permesso una cosa del genere di fronte a quello che le Terme hanno rappresentato per Stabia, credo che bisogna essere compatti a voler difendere tutto ciò che il territorio stabiese offre, a contrastare tutto ciò che lo viola e ad affidare il territorio stabiese a qualche Commissario di Governo per un riassetto e una riqualificazione

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