Sab. Nov 26th, 2022




 

 

Ha deciso di non andare avanti con l’avventura con gli ex operai della Meridbulloni, l’imprenditore reggiano-emiliano, Alessandro Vescovini, che tutto ci è sembrato in questi mesi di fumosa trattativa della fantomatica SBE SUD tranne che un benefattore caduto dal cielo, per chi decise autonomamente di credere e bruciare non solo il giaccone della Gruppo Fontana ma anche il contratto.

 

 




 

 

E ora, mentre si inizia a fare largo la Verità (già anticipata da noi a suo tempo), anche negli “ex guerrieri” parcheggiati a Monfalcone e ingannati da una politica infame, a perdere credibilità è il sindacato Cisal: costretto a far pervenire qualche “velina” a Castellammare mentre gli iscritti decidono di diventare ex iscritti, recidere, oltre che continuare a scappare dalla fabbrica multietnica di “DR. VESCOVINI”. Oggi la Cisal,  rappresentata a Monfalcone da un “leoncino” senza esperienza, sembrato veramente troppo servile al padrone per appartenere a una sigla autonoma di lotta operaia, ne ha persi altri quattro. ‘E chest’è! 

 

 




Commenta con il tuo profilo Facebook ebook

Di desk

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *