Lun. Set 26th, 2022




 

Passiamo dagli annunci ai fatti
Dall’opposizione siam pronti a fare la nostra parte

Nella città come nel Paese la situazione non è facile.
Non è il momento a mio avviso per le polemiche, è il tempo della responsabilità.
Proprio in quest’ottica visti gli annunci di venerdì scorso del Presidente della Regione, rimarcati e rilanciati dal Sindaco, da un lato quelli inerenti le restrizioni, dall’altro quello relativi allo screening, è necessario ora più che mai passare dagli annunci ai fatti. Bisogna intervenire e subito.
Sono trascorsi già cinque giorni e più di trecento contagi nuovi accertati.
In un tempo come quello che stiamo vivendo cinque giorni sono un’eternità, bisogna da subito individuare, luoghi, strutture pubbliche e private, scuole, parrocchie e chi più ne ha più ne metta per rendere operativo un piano che sarebbe dovuto già partire.
Dall’opposizione, cosa già fatta in passato, siamo pronti a fare la nostra parte, per lavorare in quest’ottica.
Lo dico al Sindaco, alla direzione Asl e all’assessore alla sanità, massima disponibilità a trovare e a perseguire strade che vadano nella stessa direzione. Bisogna innanzitutto elaborare un piano che manca, capire come e chi elaborerà tamponi, il numero di tamponi da reperire, le strutture e perché no individuare anche orari non stop per consentire a tutti di partecipare allo screening in tutta sicurezza.
Più tempo passa e meno passi in avanti la comunità, la mia Castellammare farà.
Potrebbe essere un modo per porre le basi, per quando arriveranno i vaccini, per essere già attrezzati.
L’opposizione sta avendo un grande senso di responsabilità.

 




 

La città è ferma e non è durante la pandemia che si possono e si devono porre questioni importanti sia ben chiaro, ma non prioritarie: la priorità è affrontare la questione covid.
È il tempo della responsabilità. Converrà però con noi il Sindaco, che è più importante in un momento come questo, dedicare tempo a questi temi che alla soluzione crisi che va ormai avanti da 5 mesi.
Il tempo per dividerci, così come lo abbiamo fatto in questi anni, non mancherà, oggi è necessario individuare soluzioni e sono pronto, come sempre, a dare una mano.

Fonte: Tonino Scala

 

 






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Di desk

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