Sab. Ott 1st, 2022




 

 

La guerra fredda alla cosiddetta “Via Lattea” non c’è più e, dal 2018 ad oggi c’è una Santa Alleanza tra i Cimmino’s e la famiglia Greco, di papà Adolfo e il figliuolo Luigi. Una consacrazione amministrativa e politica che porterà all’interno dell’area oramai abbandonata da decenni ed entrata nei faldoni di inchiesta non solo della procura di Torre Annunziata ma anche della DDA, del sostituto procuratore, Giuseppe Cimmarotta, un quartiere residenziale in via traversa Mele.

Cimmarotta, che ha già inflitto in primo grado e proprio ad Adolfo Greco una pena di otto anni e sei mesi per associazione camorristica, e che vede a rischio penale – proprio per quell’area e l’inchiesta Olimpo -, anche i capi politici (Pentangelo e Cesaro ndr.) del sindaco-ingegnere edile. Una città che finirà come tutti temevano, grazie al PUC voluto da Fulvio Calì: quello stesso piano che non ha mai potuto varare ed attuare da dirigente del comune di Castellammare di Stabia perché gli esponenti e le amministrazioni di sinistra si sono sempre opposte – in consiglio comunale e non solo -, alle speculazioni dei privati su Castellammare di Stabia e alle ulteriori colate di cemento indiscriminate su un territorio sicuramente baciato dalla natura e quindi vincolato a livello urbanistico. ‘E chest’è!

LE PRIME REAZIONI POLITICHE

Non è vero che sono completamente immobili. Qualcosa fanno e ciò che fanno è a servizio dei potentati economici da rendita Stabiesi.
Prima il piano spiaggia con 30 lottizzazioni per i privati.

Nella foto: l’articolo del quotidiano La Repubblica Napoli di oggi.

Oggi un piano casa mascherato da Puc. Quello che la Cassazione ha bocciato rientra nel Puc.
E nel Puc rientra anche l’intervento edilizio alla Cirio, dove si faranno più di 200 appartamenti. Quello che il Consiglio comunale aveva revocato dopo l’inchiesta della Magistratura, questa giunta trasforma in un diritto.
Siamo l’unica città nel mondo che vuole fare turismo costruendo case.
Ed invece dei 15 alberghi promessi da Cimmino ci ritroveremo 1023 appartamenti.
E gli Stabiesi per lavorare dovranno così mangiar mattoni.

Andrea Di Martino Italia Viva 

 

 




Commenta con il tuo profilo Facebook ebook

Di desk

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.