Ancora un aggiornamento da parte della commissione d’accesso della “tris” di 007 invitati dalla prefettura di Napoli, che ha lavorato per sei mesi al comune di Castellammare di Stabia, e continua a lavorare (e raccogliere ndr.) a Napoli. Nuove risultanze investigative aggiunte, proprio pochi giorni fa, all’ultima bozza inviata al Viminale poco prima di Natale dal prefetto Palomba, e che dovrebbe portare – come già anticipato ed indicato – allo scioglimento del comune di Castellammare per infiltrazioni camorristiche e mafiose.

 

 






 

 

E proprio un nuovo filone, di stampo mafioso, incentrato sulle scommesse illegali e il gioco d’azzardo anche nella città delle ex acque, avrebbe rallentato la presentazione del dossier e l’iter finale (atteso proprio oggi a Roma per l’ultimo Consiglio dei ministri  utile, prima dell’elezione del capo dello Stato ndr.) e rimandato ai prossimi 90 giorni canonici: “Il dossier è arrivato due giorni fa, è in corso l’istruttoria. Il ministero ha 90 giorni per decidere sullo scioglimento”, ha dichiarato ieri Lamorgese all’Ansa a margine dell’incontro in prefettura, proprio a Napoli, dove ha firmato un protocollo d’intesa sulla videosorveglianza con il sindaco di Napoli Manfredi e il presidente della regione Campania De Luca. 

 

 






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Di desk

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