Mentre si parla di milioni e milioni di euro per Marina di Stabia da intercettare e centinaia di migliaia di euro da buttare dal balcone di palazzo Farnese per delle attività ludiche e ricreative che in questo periodo di quarta ondata da Covid-19 sarebbe assolutamente meglio non sponsorizzare o produrre ritorniamo a parlare del caso dei 22 lavoratori licenziati ex Meb e Sbe, che nelle settimane scorse hanno chiesto un incontro all’amministrazione comunale attraverso una conferenza di capigruppo richiesta dall’opposizione, che ha portato alle solite promesse del sindaco Cimmino e la sua maggioranza in fuga ma nulla di più.

 

 


 

 

E per questo, i sindacati e gli ex lavoratori metalmeccanici, sarebbero pronti al sit-in ad oltranza a piazza Giovanni XXIII, che riporta la mente a quel 18 dicembre 2020 e al sit-in fuori alla fabbrica a corso Alcide De Gasperi, che portò a un lunghissimo braccio di ferro con le istituzioni nazionali, regionali, cittadine e la grande solidarietà non solo dei cittadini stabiesi. Come sempre noi di Stabia24, nonostante i continui tentativi di censura non faremo mancare il nostro supporto per continuare a ricercare non solo la verità di questa ennesima vergogna tutta stabiese ma a richiedere anche giustizia sui tanti abusi e soprusi perpetrati in questo ultimo anno di assoluta lucida follia. ‘E chest’è! 

 

 


Di desk

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