L’aria che si respira a palazzo Farnese non sembra delle ottimali e per tentare di placare questo clima da scioglimento per infiltrazioni camorristiche oramai imminente l’amministrazione Cimmino starebbe preparando un contro dossier, da presentare in queste ore alla commissione d’accesso, per tentare di spostare la linea temporale delle presunte infiltrazioni del clan D’Alessandro non dal 2018 e subito dopo le elezioni che videro vincitore la coalizione del sindaco Cimmino ma nel periodo che vide al capo della città il PD e la coppia Pannullo-Di Martino.






 

Il tentativo di chi sta preparando questo dossier (senza tenere conto delle parentele scomodissime, che rischiano le interdittive soprattutto per l’amministrazione che si cerca di difendere ndr.) è provare, carte alla mano, che ci sarebbe stata almeno una corresponsabilità politica nell’eventuale ipotesi ancora al vaglio dalla prefettura ma oramai al portone lercio di palazzo Farnese per il responso conclusivo da inviare alla ministra Lamorgese a fine novembre. ‘E chest’è!

 






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Di desk

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