Continua la sagra dell’incapacità nel comune di Castellammare di Stabia dei quota 100 e, l’emblema di tutto questo pressappochismo galoppante da decenni, anche nella rete, continua tutt’oggi senza curarsi della sicurezza degli utenti e dell’immagine dell’ente comunale stabiese. Colpa del sindaco Cimmino?

 

 






 

 

Questa volta non crediamo assolutamente che la colpa sia del primo cittadino stabiese se il sito istituzionale del comune risulti “non sicuro” ma di chi è al suo fianco: colonne e colonnette fiduciarie comprese, senza trascurare le responsabilità della squadra politica, che esprime in giunta addirittura un assessore con delega al “Sito Internet Istituzionale”, tutti regolarmente pagati mensilmente per contare probabilmente i piccioni in piazza Giovanni XXIII, e che avrebbero potuto evitargli l’ennesima brutta figura. ‘E chest’è! 

 

 






Di desk

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