È un sabato qualunque, un sabato italiano. Ecco il sabato stabiese (e non solo), come se non ci fosse un domani e il Covid-19.
Mentre le terapie intensive e le sale mortuarie continuano ad essere intasate da pazienti e morti i cittadini stabiesi (e non solo loro) non hanno voluto perdersi le ultime ore di libertà, stile pasquetta, in attesa delle restrizioni da zona arancione e il lockdown sanciti dal sindaco Cimmino già dalla giornata di domani.

