Salvato grazie al sangue freddo della moglie e della pagina Fb “Stabiesi al 100 %”, che subito raccolse la denuncia di Michele Luise, parcheggiato (in tutti i sensi) nell’area parcheggio del San Leonardo e per ben sette ore prima di ricevere le prime cure a Castellammare di Stabia, che sono poi durate quasi  due mesi da quel 10 novembre 2020. “È finita un’odissea”, queste le primissime parole di Michele, riportato a casa direttamente dal Cotugno di Napoli dai familiari, che lo hanno riabbracciato in diretta.

GUARDA LA DIRETTA SU STABIESI AL 100%

https://www.facebook.com/stabiesi100X100/videos/3726058694122873/

Una storia incredibile, che ha visto contagiato Michele per ben due volte in attesa della guarigione definitiva: prima dal Covid-19 e poi da un virus contratto all’interno del presidio ospedaliero napoletano.



Ora per Michele Luise il lieto fine, la torta scintillante e il tempo dell’amore della moglie Rosa, del nipotino, dei figli, familiari e della fede incrollabile per la Madonna di Pompei. 



Commenta con il tuo profilo Facebook ebook

Di desk

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *