L’amministrazione Cimmino non ci sta ed è pronta (prontissima) a ricorrere contro la decisione della commissione del Mibact, per quanto concerne il prestigioso premio di Capitale della Cultura Italiana per l’anno 2022.




Dopo la doccia gelata e l’esclusione dalla top ten – che ha visto ancora in gara nove città su dieci di colore politico uguale a quello del ministro, Dario Franceschini, si è optato per un esposto e l’accesso agli atti perché, in questa esclusione oscura, c’è da salvaguardare e tutelare l’onore e la dignità di ogni singolo cittadino stabiese, oltre che del patrimonio immenso: quasi snobbato dai consulenti, che poi hanno formato la commissione giudicatrice, prescelti per l’ambito premio nazionale. 




Di desk

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