In queste due foto è riassunta la incredibile contraddizione dei tempi che viviamo. Da un lato il dramma di malati Covid 19 in attesa in ambulanza, dall’altro la spensieratezza menefreghista di chi non vive il dramma. Penso che sia finito il tempo della tolleranza. Il sindaco ha fatto bene a chiudere la villa. Ma questo doveva essere un segnale a non uscire di casa per cose futili. Ciò non è stato. Ci sono esercenti e famiglie a cui da più di un mese vengono chiesti sacrifici, chiusure anticipate, riduzioni di posti a sedere, coprifuoco alle 22.




Questi sacrifici hanno un senso nell’ambito di politiche e comportamenti adeguati a fare si che l’indice di contagio possa calare. Nella nostra città l’indice cresce esponenzialmente da giorni. Vanificando i sacrifici e allungando i tempi della fuoriuscita dalla emergenza. Di questo passo il Natale lo trascorreremo tutti chiusi in casa. Per non buttare a mare un mese di sacrificio che solo pochi imprenditori e famiglie stanno sopportando, io chiedo ufficialmente che Castellammare sia dichiarata da lunedì mattina Zona Rossa, fino a quando l’indice di contagio non cali significativamente. Lo so che non è una scelta popolare, ma la politica quella seria deve saper essere responsabile nel bene dei cittadini.

Fonte: La Moleskine di Andrea Di Martino – Fb



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Di desk

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