Sab. Ott 1st, 2022




Un caso politico, verso il quale, la maggioranza di centro destra e lo stesso primo cittadino stabiese, Gaetano Cimmino, non intendono prestare il fianco a una opposizione in ritornata in agguato e all’ex sindaco Pannullo, che si sarebbe già palesato sul rinvio a giudizio sui social. E allora si attenderà, senza essere in alcun modo giustizialista prima del terzo grado di giudizio, il tempo del processo per il maggiore dell’arma dei Carabinieri e assessore coinvolto in una spy story – che vide tra i protagonisti poi prosciolto il babbo di Matteo Renzi, Tiziano, quando era capitano del Noe a Roma.




Una maggioranza che, in ogni caso, ha al suo interno pezzi di dissidenti a comando, che vorrebbero concludere l’esperienza di Scafarto, per piazzare il loro uomo in giunta per un ipotetico rimpasto e azzannare la poltrona (e soprattutto le preziose deleghe in dote) ancora blindate da Cimmino. ‘E chest’è! 




Commenta con il tuo profilo Facebook ebook

Di desk

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.