
Mentre l’amministrazione Cimmino ha messo la parola fine sul rilancio del termalismo a Castellammare di Stabia e sulla potenziale vendita a imprenditori seriamente intenzionati – gli ultimi furono di nazionalità francese – per far ripartire le le attività ricettive o di cura sanitaria anche negli immobili del Solaro; questa mattina, ci siamo introdotti all’interno delle Terme di Stabia – da uno dei oramai mille accessi presenti – Abbiamo documentato, per l’ennesima volta, lo stato vergognoso in cui versano la mescita e gli ambienti vandalizzati dai “soliti ignoti”. ‘E chest’è!



